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VELAN Centro d’Arte Contemporanea ...

 



     
   



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ATTIVITA' ESPOSITIVA VELAN CENTRO D'ARTE CONTEMPORANEA

VELAN centro d'arte contemporanea è nato nel 1993 con la finalità di promuovere l'arte contemporanea in Italia ed all'estero. Dapprima nell'imponente sede espositiva dell'Ex- Lanificio Bona, a Carignano (To), fino al trasferimento nei nuovi locali di Torino nel 2000, ha organizzato numerose mostre che investono le più diverse espressioni della più attuale ricerca artistica.

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Fra le più importanti ricordiamo:

1993
1993 - 1994
ART IS LIFEs
Il Progetto  ha raccolto 148 artisti di tutto il mondo e ha visto come protagonista il casco. Sotto il patrocinio del Presidente della Repubblica l'esposizione è stata ospitata dal Museo dell'Automobile di Torino, dal Museo di Gand (B), dal Museo "Le Tutesal" del Ministero degli affari culturali del Lussemburgo, dalla Sotheby's di Londra, dal Museo PMMK di Ostenda (B), dalla Sotheby's di Milano. Il ricavato dell'asta finale è stato donato al SERMIG di Torino; è durata dal novembre 1993 all'ottobre1994.

1994
Ottobre 1994
Chiara DYNYS
Personale  di notevole interesse  di Chiara Dynys, giovane ed affermata scultrice mantovana, inaugurata nell'ottobre 1994 a Carignano nell'Ex-Lanificio Bona.

22/6-17/7/1994
LANmos_descAPES
Allestita negli spazi dell'Ex - Lanificio Bona  ha visto la collaborazione fra Torino e Londra la mostra ha proposto le opere di otto artisti inglesi.

1995
29/6 - 23/7/1995
BEL-GIO
Panoramica giovane dell'arte contemporanea belga e, nella fattispecie, instaurata sulla dicotomia franco-vallone che spiega il perché di tale titolo.

Ottobre 1995
Konrad Lorenz's Duck
Nell'ambito del contemporaneo, ha messo a confronto due differenti correnti: pittura e fotografia di un gruppo di artisti inglesi e italiani.

4/5 - 15/6/1995
VERSUS
Dedicata alla scena italiana, ha raccolto alcuni lavori di 12 artisti italiani con l'intento di sottolineare l'antagonismo tra la scelta concettuale e quella pittorica. Curata da Marco Meneguzzo.

20/07/1995
USA-VdA
Il 20 luglio 1995 è stata aperta esposizione presso la Tour Fromage ad Aosta di sculture di artisti americani ed italiani. La mostra è stata realizzata con il contributo della Regione Valle d'Aosta

1996
Ottobre 1996
Città - Arte - Carcere
Stages di 4 artisti italiani, Santo Cinalli, Pierluigi Meneghello, Fabrizio Sibona ed Eraldo Taliano che lavoreranno all'interno dell'Istituto Ferrante Aporti con i ragazzi interni ed alcuni loro coetanei proveninenti dall'Istituto Aldo Moro di Torino. Al termine degli incontri, il giorno 12 ottobre 1996, è stata allestita una mostra nei locali dell'Istituto nella quale sono state presentate le opere realizzate dagli artisti in collaborazione con i ragazzi dell'Istituto.

Gennaio 1996
Francia-Italia
A Sestriere, in collaborazione con il MAPRA di Lione. La mostra ha inaugurato l'attività espositiva della nuova sala polifunzionale del Comune di Sestriere ed ha visto come partecipanti una quindicina di artisti italiani e francesi tra i quali Riccardo Cordero, Enrico T. De Paris, Giorgio Ramella, Jacky Chevasson, Olivier Goroud, Guillaubey.

Ottobre 1996
Modernità Progetto 2000
in collaborazione con la Fondaz. Palazzo Bricherasio.Mostra concorso di 88 giovani artisti provenienti da tutto mondo esposti in parte presso la sede della Fondazione, l'omonimo palazzo in Via Lagrange 20, ed in parte presso l'Ex-Lanificio Bona a Carignano.

Giugno 1996
VERSUS II: il ritorno
La Mostra vede protagonisti, accanto a 9 giovani artisti italiani (Nisbet, Riello, Bertinetti, Bolla, Migliore, Vedova-Mazzei, Scialò, Ceccarelli, Viel), 10 artisti provenienti da tutto il mondo (Morenzi, Boody, Alet, Foley, Bury, Anderson, Audibert, Dymond, Jylha, Borst). Curata da Marisa Vescovo.

1997
Gennaio 1997
BORDER - frontiere per l'infinito
Inaugurazione ufficiale presso Palazzo Bricherasio del progetto "Border - frontiere per l'infinito" in occasione dei Mondiali di Sci di Sestriere. Si tratta di un evento d'arte che ha coinvolto 6 artisti italiani di fama internazionale quali, Paolo Brenzini, Riccardo Cordero, Chiara Dynys, Karpuseeler, Pierluigi Meneghello, Maurizio Vetrugno, i quali hanno posizionato altrettante sculture monumentali in alcuni siti della località montana di Sestriere quali alcune partenze e arrivi delle gare e luoghi nel centro del paese.

Ottobre - Novembre 1997
Generazione '80: tra sperimentazione concettuale e poetica pittorica
Nata da un progetto di Tiziana Conti, la mostra propone, attraverso una scelta mirata, un quadro delle arti visive a Torino negli anni '80, in un ambito culturale rinnovato dopo il dominio incontrastato dell'Arte Povera.

Aprile - Maggio 1997
Pier Luigi MENEGHELLO  & Linda POST
Personale degli artisti Pier Luigi Meneghello (Vicenza) e Linda Post (New York) presso l'Ex-Lanificio Bona, Carignano.

VERSUS III


1998
Settembre 1998
Malgré tout...la pittura
10 artisti francesi e dieci artisti italiani così vicini e così lontani in un confronto pittorico, hanno fatto riemergere differenti culture e linguaggi d’oltralpe.

Maggio 1998
Miltos MANETAS
L’artista greco naturalizzato negli Stati Uniti ha presentato "MIRRORSITES" l’ultima mostra itinerante che ha visto vibracolors e oli con tema videogiochi e computers.

Giugno - Luglio 1998
Personale di Franc PALAIA
L’artista curatore ha presentato i suoi lightbox con tema ponti e viadotti.

Giugno - Luglio 1998
The Luminous Image III
Proveniente dall’Alternative Museum di New York una mostra imperniata sulla luce .

Giugno - Luglio 1998
VERSUS IV
Ritorna ogni anno la vetrina sui giovani artisti italiani e stranieri. La ricca partecipazione di artisti di tutto il mondo fa di VERSUS un appuntamento atteso dai più.

Aprile - Maggio 1998
Dennis OPPENHEIM
L’anno si è aperto con la personale dell’artista newyorkese. Sono state circa trenta le installazioni presentate negli spazi dell’ex lanificio Bona.

1999
Maggio - Giugno 1999
Andrea BUSTO,  CUOGHI CORSELLO,  Zwelethu MTHETHWA
Tre personali dedicate agli ultimi lavori degli artisti.

Settembre - Ottobre 1999
Dennis ADAMS
Personale.

Aprile - Maggio 1999
Les LEVINE
L'artista americano ha presentato 38 billboards di 4 metri x 3. L'installazione e' stata fatta appositamente per gli spazi dell'ex lanificio.

Settembre - Ottobre 1999
Noriaki MAEDA
Personale.

27/06-25/07/1999
VERSUS V
Collettiva di 12 giovani artisti italiani e non. Nuovi nomi e nuove prospettive dell'arte contemporanea internazionale.

2000
Settembre - Ottobre 2000
VERSUS VI
Sesto appuntamento dedicato a nuovi artisti d'avanguardia

Ottobre - Novembre 2000
The eye of the storm
Collettiva di sculture a La Mandria. Ventidue le sculture nel Parco de La Mandria provenienti e realizzate da 20 artisti internazionali

Novembre - Dicembre 2000
NOT ENOUGH
Collettiva di artisti contemporanei inglesi. La mostra e' stata curata da Victor De Circasia e raccoglie le giovani promesse d'oltre manica.

2001
Dicembre 2000 - Gennaio 2001
In the same space
Al Museo dell’Automobile “Carlo Biscaretti di Ruffia” espongono tre fra i più noti scultori contemporanei: il torinese Riccardo Cordero, l’inglese Phillip King e il francese Bernar Venet, sono invitati a confrontare diversi linguaggi espressivi in una sede comune. A cura di Victor de Circasia.

Dicembre 2000 - Gennaio 2001
Portrait and Meetings
Personale di Antoni Muntadas. L'artista spagnolo naturalizzato statunitense ha presentato due lavori: il primo "Portrait" e' un filmato che esplora il movimento e la gestualita' degli uomini d'affari. Il secondo consiste in 5 prints anche queste sul tema business.

Dicembre 2000 - Gennaio 2001
Light works
Personale di Matthew McCaslin. Cavi elettrici, luci, prese e tubi metallici compongono gli ultimi lavori dell'artista americano.

Giugno - Luglio 2001
VERSUS VII
Ritorna il consueto appuntamento con alcuni fra i nomi più interessanti del panorama artistico internazionale. La fotografa statunitense Brandy Eve Allen, lo scultore padovano Paolo Bozzato, i torinesi Paolo Leonardo e Tiziano Fratus, Andrea Grappolo e lo scultore giapponese Hosoki Yoshinori sono gli artisti presentati in questa edizione.

Aprile - Giugno 2001
The French Laughters
Personale di Thierry Alet. Nato in Guadalupe ma residente a New York, l’artista ha presentato una serie di grandi tele ed alcuni ritratti fotografici di volti deformati dal suo intervento, aspetti di una ricerca ruotante intorno al volto, alle maschere ed al grottesco.

Settembre - Ottobre 2001
Suckers
Personale di Cecilie Dahl. Il chewing-gum come soggetto della ricerca di questa artista norvegese, residente a New York. Dalle prime opere in cui la gomma da masticare è il mezzo per creare le immagini, alle ultime in cui diviene soggetto di fotografie e video, prodotto industriale e metafora dell’americanizzazione della cultura europea.

Novembre - Dicembre 2001
Suspended
Personale di Cosimo Di Leo Ricatto. L’artista, italiano d’origine ma residente da anni a New York, presenta una serie di opere unitamente concepite a partire dalla fine del 1999. Utilizzando sia la pittura ad olio, sia il neoprene colorato, Di Leo Ricatto realizza alcune nuvole parlanti, frammenti di frase, riflessione sul significato del linguaggio del comunicare attraverso la scrittura.

2002
19/04/02 - 03/05/02
See/ feel
Di fronte al mutismo concettuale creato dalla perfezione, ecco la sinestesia artistica: suono e visione in amalgama, in divenire, entrambi presenti nell’opera, in uscita da un monolite nero, scrigno cognitivo fonte di vera conoscenza, capace di condurre alla più alta ipnosi, la trascendenza. Nel suono-immagine si realizza, così, ciò che si credeva perduto: la comunicazione mentale, libera di significati e significanti.

15/03/02 - 05/04/02
New Paintings
Le opere di Nicholas Howey raffigurano l’essenza del rapporto spaziale utilizzando un sistema di segni che rimanda all’arte astratta. Le superfici dipinte dall’artista contengono una tensione che anima ritmicamente lo spazio della tela. I gesti o le aree di colore sono da considerarsi nel contesto dei loro usi passati: Howey dimostra che gli elementi elusivi dell’arte astratta cominciano a stabilizzarsi, iniziando ad avere una sfera di significato socialmente istituito.

08/05/02 - 17/05/02
L'Autunno per Eleni
Tiziano Fratus conduce una ricerca multidisciplinare sulla scrittura. L’intimità, la quotidianità, il passaggio continuo tra realtà e immaginazione, rappresentano le linee guida della sua ricerca, spinta a invadere diversi codici espressivi: la drammaturgia, la poesia, il teatro, le arti visive. “L’autunno per Eleni” è uno spettacolo, è una performance poetica, è uno squarcio frammentario nel mondo di Eleni, personaggio che si prepara ad andare in letargo. Lo spazio è una mappatura indiscreta dei pensieri, delle proiezioni, delle piccole manie di Eleni, interpretato dall’attrice e poetessa Valentina Diana.

24/05/02 - 28/06/02
THEO GALLINO
Nel corso degli anni Novanta, Theo Gallino ha svolto la sua ricerca abbinando pittura e fotografia, mirando alla resa pittorica di materiali quotidiani e inespressivi come il preservativo ed il pluriball. Al 1994 risale la serie dei preservativi che, fotografati su tela e rifiniti a pastello, divengono segno per creare composizioni astratte, mantenendo, al tempo stesso, tutta la loro valenza metaforica. Gli ultimi lavori, le Pittografie, sono caratterizzati da un altro elemento protettivo: il pluriball, ovvero il polietilene a bolle usato negli imballaggi per riparare oggetti fragili. Sullo sfondo del fitto reticolo del pluriball, le forme sono stampate su carta fotografica e montate su grandi telai, realizzati con uno spessore variabile per creare asimmetrie e giochi d’ombre. In un procedimento che rimanda ai rayographs di Man Ray, Gallino coniuga figura ed astrazione, monocromia e variazione tonale, tecnologia e liricità poetica. L’artista, pur privilegiando l’ambito della bidimesione, presenterà anche un’installazione in cui si misura nella contaminazione con l’oggetto: sulla superficie di tavolini stilizzati, attraverso il tramite tecnologico, sarà riportata l’iconografia delle bolle di polietilene accompagnata dalla frase “voglio vivere per…”.

13/09/02 - 04/10/02
VERSUS VIII
La manifestazione, giunta all’ottava edizione, nasce con l’intento di mettere a confronto giovani artisti di località diverse e che operano in ambiti differenti. Molteplici forme di espressione entrano così in contatto e comunicazione, fornendo una selezione delle svariate tendenze contemporanee. Le opere scelte si muovono fra varie tecniche artistiche, passando dalla fotografia alla pittura per rivolgersi poi a scultura, installazione e video e sono accostati senza connessioni prestabilite, come manifestazione di alcuni fra i più vari aspetti dell’attuale ricerca artistica.

13/12/02 - 08/02/03
Las casas de Adàn (La idea de hablar)
Agut realizza grandi immagini fotografiche - i cui soggetti spaziano fra interni ed esterni, case private e ambienti pubblici – in seguito montate su pannelli e rivestite da uno o più strati sovrapposti di metalicrato trasparente (un materiale molto simile a fini lastre di plexiglass). Su queste superfici inserisce sottili strisce adesive su cui sono impresse, in rilievo, parole o frammenti di testo. La percezione diventa in questo modo visiva e tattile ed i testi possono essere letti sia dal punto di vista concettuale che formale dell’opera.

25/10/02 - 22/11/02
Learn how to die the easy way
Il lavoro dell’artista si sviluppa intorno alla riflessione sul potere mediatico di Internet. Gli effetti psicologici e le possibili ripercussioni che può avere sull’arte e sulla società sono alcuni fra i principali temi affrontati. Waplington espone alcune fra le sue famose home pages.

2003
21/02/03 - 18/04/03
Playtime
Playtime è un progetto a lungo termine ed in continuo sviluppo: Swetlana Heger ha collaborato con alcune compagnie, Adidas, Levi's, Hermès, solo per citarne alcune, che hanno vestito la sua immagine. Ha lavorato a stretto contatto con stilisti e fotografi di moda. Il progetto ha così assunto senso performativo: l’artista è stata ritratta ogni volta secondo connotazioni diverse, vestendo ed interpretando le differenti etichette. Alla base del lavoro, l’esplorazione del "Bohemian Bourgeois and New Mobiles" – il cosiddetto “BoBo” - fenomeno sociale ed economico, vero e proprio stile di vita, di cui la figura dell’artista diviene icona.

07/05/03 - 06/06/03
LEIDY B. (versión azogue)
LEIDY B. (versión azogue) è un lavoro realizzato nel 2002 che ruota intorno all’ossessione del guardare, del piacere e del corpo. Infatti nel primo video ci si trova di fronte ad una pellicola “invisibile”, oscurata, in cui è possibile intuire le azioni solo attraverso la banda sonora. In questo modo la dimensione onirica dell’opera e la sensazione di mistero risultano rafforzate. Con questo lavoro, Roig esplora le dinamiche del voyerismo e la dimensione inquietante dell’immaginario artistico. La mostra si completa con 21 disegni, lo story board del film, di grande forza espressiva.

12/09/03 - 04/10/03
VERSUS IX
La manifestazione, giunta alla nona edizione, nasce con l’intento di mettere a confronto giovani artisti di località diverse e che operano in ambiti differenti. Molteplici forme di espressione entrano così in contatto, fornendo una selezione delle svariate tendenze contemporanee. Le opere scelte si muovono fra varie tecniche artistiche, passando dalla fotografia alla pittura per rivolgersi poi a installazione e performance e sono accostate senza connessioni prestabilite, come manifestazione di alcuni fra i più vari aspetti dell’attuale ricerca artistica

12/11/03 - 19/12/03
REHEARSAL of MEMORY (gruppo Mongrel)
Il gruppo "Mongrel" è (come essi stessi si definiscono): "Un gruppo misto di gente, macchine e intelligenze che lavorano per celebrare la "street culture" di Londra. Noi facciamo lavori socialmente impegnati, che vuol dire qualche volta fare arte, qualche volta software, qualche volta workshops…" Il gruppo è composto da Harwood, Mervin Jarman, Matsuko Yokokoji, Richard Pierre-Davis, provenienti da esperienze di informatica e di arti visive. Il loro lavoro spazia da interventi di alfabetizzazione informatica in quartieri periferici a progetti di forte polemica sociale. Questi possono essere collocati sulla rete, come "Natural Selection", inerente ai problemi razziali riconoscibili attraverso certi siti web, oppure come "Color Separation", o "Cultural Heritage", giochi di manipolazione di stereotipi razziali definiti come website, critica evidente alle problematiche dell’integrazione che tendono a schiacciare le differenze culturali. Questo gruppo di "Attivisti Digitali" utilizza strategie incrociate fra progetti di rete e installazioni, anche in spazi urbani, fra Cd Rom e dispositivi interattivi. A questi ultimi appartiene il lavoro presentato: Rehearsal of Memory, collage interattivo di corpi di pazienti di un manicomio penale inglese, è un’installazione digitale e interattiva, proiettata su grande schermo. Il lavoro può "navigare" attraverso un collage ininterrotto formato dai corpi dei pazienti. Attivando alcuni punti si sentono suoni, testi, memorie, appunto le memorie e le storie dei malati. Partendo dal loro "corpo ferito", Rehearsal of Memory indaga i concetti di normalità e anormalità e li confronta con i linguaggi "freddi" dell’informatica. Il gruppo Mongrel ha portato recentemente il suo attivismo anche sul sito della Tate Modern di Londra (che dedica un settore alla Net Art), realizzando un discorso ironico sulla storia e funzione dei musei d’arte moderna e della loro attuale crescita. Il loro sito web è: www.mongrelx.org

2004
19/02/04 - 26/03/04
JOHN TREMBLAY (Video Retrospective)
L'artista presenterà tre lavori video: Sunroof for Braunschweig, 1997 (4' 17"), Pain 1994 (1' 25"), e Lamping, 2004 (3'). Questi ultimi due saranno affiancati da due dipinti su tela: Logo rainbow, 2004, inedito, e Runway II, 1994-2004.

Le opere pittoriche di John Tremblay possono essere definite “Pop-Op”. L’artista, infatti, conduce da anni una particolare ricerca sull’aspetto percettivo del linguaggio artistico, attualizzando secondo una dimesione più ironica le esperienze di Op Art degli anni Sessanta.
Cerchi tirati e torti come se fossero di gomma si dispongono sulla tela in sequenze oppure si moltiplicano come miliardi di cellule che invadono ed animano otticamente la superficie pittorica.

Parallelamente all’uso del supporto di tela, l’artista sperimenta il linguaggio video. In Sunroof for Braunschweig, Tremblay taglia il tetto di un furgone Volkswagen fino a creare una capotte. In Pain, la telecamera riprende una donna che cammina con i tacchi alti su una tela e, bucandola, realizza un ironico Fontana. Lamping, infine, è un giocoso omaggio all’Italia: l’artista legge un giornale seduto su una sedia ed assume posizioni sempre diverse e improbabili (appoggiato sullo schienale, la sedia a terra ecc.), citando alcune immagini di Bruno Munari.
John Tremblay è nato a Boston, Massachusetts, nel 1966. Ha esposto in numerosi spazi pubblici e privati, tra cui Kunsthalle di Basilea, FRAC Poitou-Charentes di Angoulême, Francia, Sandra Gering Gallery di New York, Paula Cooper Gallery di New York. Nel 2000 ha partecipato ad Art Basel e, nel 2001, alla Biennale di Tirana. Vive e lavora a Brooklyn

22/04/04 - 21/05/04
FLO
Il corpo femminile e la sua apparenza sono sempre stati un oggetto centrale nel lavoro di Danielle Kwaaitaal. Per molti anni il suo obiettivo è stato quello di realizzare immagini fotografiche intime in cui la macchina è fisicamente vicina al suo oggetto, da consentire talvolta la scoperta di nuovi mondi visivi

11/06/04 - 16/07/04
DAVID BAILEY - CARLO MOLINO
La ricerca di David Bailey si sviluppa intorno alle contraddizioni del nostro tempo. L’artista seleziona infatti alcune immagini dal web, su cui in seguito interviene sia mediante computer grafica che pittura tradizionale. Persone comuni, nudisti, esibizionisti, personalità pubbliche, vengono così modificati, talvolta cancellati, per poi ritornare in rete. Il lavoro di Carlo Molino è caratterizzato da una costante vena ironica. L’artista presenta infatti alcune fotografie parte della serie Maiali su tessuti, del 2004, a cui si affiancano due inedite opere video, Calvalcavia di Corso Mortara vol. 1 e vol. 2, della serie Architetture industriali (composta da quattro filmati realizzati nel 2004), definiti da Molino “fotografie allungate”

23/09/04 - 15/08/04
VERSUS X
La manifestazione, giunta ormai alla decima edizione, nasce con l’intento di mettere a confronto giovani artisti di località diverse e che operano in ambiti differenti. Le opere scelte si muovono fra varie tecniche artistiche, passando dalla fotografia alla pittura per rivolgersi poi a installazione, video, nuovi media, e sono accostate senza connessioni prestabilite, come manifestazione di alcuni fra i più vari aspetti dell’attuale ricerca artistica

26/11/04 - 17/12/04
QAQORTOQ
L’artista, specializzato nella fotografia di architettura e di paesaggio, ha lavorato fino ad oggi in numerosi paesi europei, ma anche in Kuwait, Singapore, Seychelles e Groenlandia. Nei suoi lavori, la resa del dato reale si accompagna ad un’attenta ricerca sulla volumetria delle forme e sull’aspetto luministico. Per questa mostra, Joël Tettamanti presenterà la serie QAQORTOQ. Qaqortoq è una cittadina portuale che, pur avendo poche migliaia di abitanti, è considerata il centro della Groenlandia meridionale. L’artista ne ha ritratto alcuni suggestivi particolari, in cui lo studio della luce e della plasticità formale conferiscono alle immagini un aspetto quasi metafisico.

29/10/04 - 12/11/04
deLIGHTed
opere luminose
In mostra opere di artisti nazionali ed internazionali che hanno lavorato con la luce: Ian Anüll, Paolo Brenzini, Ed Herman, John Kalymnios, Shu-Min Lin, Matthew McCaslin, Irina Novarese, Franc Palaia, Mario Rizzi.

2005
29/10/04 - 12/11/04
XXL taglie forti
opere luminose
La collettiva riunisce opere di artisti nazionali ed internazionali che hanno lavorato con la luce. In mostra saranno presenti i lavori di: Ian Anüll, Paolo Brenzini, Ed Herman, John Kalymnios, Shu-Min Lin, Matthew McCaslin, Irina Novarese, Franc Palaia, Mario Rizzi.

Ian Anüll lavora da alcuni anni alla serie STYLE. Si tratta di alcuni scatti realizzati nei suoi viaggi per il mondo, in cui alle immagini di particolari del luogo si accompagna sempre una scritta dall’aspetto anomino, un pannello luminoso: la parola “style” nella relativa lingua locale.
Paolo Brenzini crea opere impalpabili nella loro poetica leggerezza, dominate dall’assenza più che dalla presenza.
Ed Herman propone light box che analizzano ironicamente gli aspetti del potere.
John Kalymnios crea sculture cinetiche che spesso raffigurano manipolazioni di particolari naturali, in cui l’illuminazione contribuisce a creare un’ipnotica illusione spaziale.
Shu-Min Lin realizza video-installazioni in cui l’oggetto reale è sostituito da ologrammi che non hanno lo scopo di ricrearne fedelmente l’immagine, ma di costituirne un’altra dal valore indipendente.
Matthew McCaslin crea con il materiale elettrico industriale sculture luminose di forte presenza fisica, ma al tempo stesso di intensa liricità.
Irina Novarese fotografa particolari di architetture urbane. Le immagini, spesso stampate su acetati, sono riassemblate in composizioni modulari attraverso cui vengono ricomposte le tessere di un mosaico metropolitano.
Franc Palaia realizza da circa 10 anni “foto-sculture illuminate” che hanno come soggetto principale ponti e viadotti urbani.
Mario Rizzi analizza gli aspetti microsociali attraverso video e installazioni luminose caratterizzati da una costante attenzione all’impatto estetico delle immagini.
Vittorio Valente propone opere in silicone luminoso ispirate al mondo della biologia che, pur avendo la struttura di cellule del nostro organismo, appaiono accattivanti e giocose.

Si ringraziano per il contributo: REGIONE PIEMONTE, TNT Global Express, NIKON Italia, YASHICA Italia, RAS Assicurazioni – Pinerolo.

18/03/05 - 22/04/05
Ambient Life - Steve Giovinco
Steve Giovinco scatta le sue fotografie alla luce naturale, soprattutto nelle notti invernali, quando i contorni sfumano e le immagini si intravedono appena. Partendo da una precarietà della visione, l’artista si muove ad intuito, senza distinguere con precisione quello che apparirà. Nascono così ritratti e paesaggi fortemente evocativi, ricchi di suggestioni letterarie, pittoriche e cinematografiche. Muovendosi fra realismo e metafora, Steve Giovinco fotografa l’aspetto meno evidente del quotidiano, accompagnandoci in una dimensione onirica, enigmatica e misteriosa.

Per l’artista statunitense l’utilizzo del mezzo digitale è più importante dal punto di vista concettuale che formale. Vedere l’immagine attraverso il piccolo schermo della macchina, scegliere di conservarla o rimuoverla, poter tornare indietro ed esaminare tutti gli scatti, è un processo che si avvicina al video piuttosto che alla fotografia tradizionale. In questo modo, Steve Giovinco enfatizza la dimensione narrativa del suo lavoro, operando al limite fra fiction e documento.

Steve Giovinco vive e lavora a New York. Principali mostre personali: 2003: University of the Art (Philadelphia); 2002: Butler Institute of Art (Youngstow, Ohio); 2001: California Museum of Photography (Riverside, California); Fotogalerie Wien (Vienna, Austria); 1995: University of California (Berkeley Extension, San Francisco); 1994: Dru Arstark Gallery (New York).
Principali mostre collettive: 2005: Miniature Museum of Contemporary Art (Amsterdam); 2004: Jim Kempner Fine Art (New York); Galeria Luis Adelantado (Valencia, Spagna); 2000: Brooklyn Museum (New York); Houston Center for Photography (Houston, Texas).


pink love black love
mara aghem
sweety
cikita z.

a cura di karin gavassa e lorena tadorni
Storms of petals are pouring down / Pushing their way through our pink love / So many polka dots painted by me / Spreads over universe for you / And I, I want to kiss / Pink love, pink love / I want to kiss / Pink love, pink love... [Pink Love, Blonde Redhead]

PinkLoveBlackLove riprende il ritornello ossessivo dei Blonde Redhead, giocando con il mondo della cultura pop e delle sue icone. Un universo coloratissimo a tinte fluo, atmosfere clubbing e immagini veloci frutto di sapienti campionamenti della realtà.
La mostra presenta il lavoro di tre giovani artiste, per cui il quotidiano diventa una fonte inesauribile di materiali visivi da mescolare, unendo raffinati tratti fumettistici a un mondo tutto al femminile, mosso da una forte emotività e vitalità che esplode sulle tele, nei vjset, nella moda. Una pratica artistica che si muove nel flusso incessante della storia della cultura, che riutilizza e ricicla le forme preesistenti in un gioco senza fine.

Mara Aghem (Torino, 1977), realizza tele di grandi dimensioni che propongono mondi irreali, come fumetti sovradimensionati, costituendo “un ponte tra ciò che è reale e ciò che non lo è”. Il suo lavoro sperimenta tecniche diverse, mescolando teatro sperimentale, narrativa contemporanea e cultura trash.

Sweety - Barbara Cucchiarati (Moncalieri, Torino, 1977) e Giovanna Ricca (Pinerolo, Torino, 1979) giocano con le iconografie del consumo occidentale. Nelle loro videoinstallazioni, le immagini delle pin up si mescolano alle icone della tradizione popolare, creando un sistema visivo di ironici richiami alla cultura massmediatica.

Cikita Z. (Nadia Francesca Zanellato, Torino, 1974) lavora essenzialmente ad acrilico su tela, con decisi colori fluorescenti, tonalità acide e brillanti, dando vita a uno scenario saturo di immagini accattivanti, espressione di divertimento puro. Mixando elementi della realtà, ci propone nuovi percorsi narrativi all’interno dell’ecosistema culturale.

La cover della mostra è realizzata dall’artista spagnola Belen Cerezo (Vitoria, Spagna, 1977), che interpreta la tematica con tratti più intimistici, guardando il mondo dal suo interno.

Si ringraziano per il contributo: REGIONE PIEMONTE, TNT Global Express, NIKON Italia, YASHICA Italia, RAS Assicurazioni – Pinerolo.

La mostra resterà aperta dal 27 maggio al 15 luglio 2005 con i seguenti orari:
da Martedì a Venerdì ore 16.00 – 19.00. Lunedì e Sabato su appuntamento.


VERSUS XI
a cura di Lorena Tadorni


CARLO BERNARDINI - CATALIZZATORI DI LUCE


2006
CIAO DA VANCOUVER: portraits of a city
a cura di Elspeth Sage


Suspensión voluntaria de la lógica
a cura di Or-Am | Enrique Rivera & Catalina Ossa


Infrared
Elastic Group of Artistic Research
Alexandro Ladaga & Silvia Manteiga
a cura di Lorenzo Taiuti della serie Still Frame


NICOLA DI CAPRIO -NOTHING PERSONAL-


Versus XII


GENERAZIONE


2007
PEPE BEAS
7 Puertas, un Sarabaita y 7 apotegmas
Pepe Beas è nato a Córdoba (Argentina) nel 1955.
Ha esposto in numerosi spazi pubblici e privati tra cui Museo Nacional De Cerámica (Valencia), Bienal De Aveiro (Portogallo) ed ha partecipato a diverse fiere internazionali come Feria Mundial del Video-Art de Barcelona LOOP’00, Art-Miami, Feria Internacional Arco.
Video-installazioni: El Cubo Mágico, 1986; El Presente Ilustrativo, 1990;
Video-sculture: Aquarium, 1988; El Sueño del Emigrante,1992; Las Tablas De La Ley, 2002 ; Eremitas, 2004
Video- oggetti: Palpitaciones, 2005; 7 Puertas, Un Sarabaita Y 7 Apotegmas, 2006 ;
Video-ritratti: ..La Alejandría Que Estás Perdiendo, 2005;
Fotografie: Estilitas, 2004 serie di sette fotografie luminose; 7 Puertas, 2006.


Manuel Saro
costruire-abitare-pensare


WANDERES
a cura di Lorenzo Taiuti
Brigataes è un nome collettivo utilizzato - dal 1992 - da un gruppo che è oggi rappresentato da un singolo artista: Aldo Elefante.

Principali mostre personali:
2005 Maschio Angioino Napoli
2004 Changing Role Napoli
2002 Palazzo Massari padiglione d'arte contemporanea, Ferrara
2001 Placentia Arte, Piacenza
2000 Viafarini, Milano
Galleria Neon, Bologna
Luigi Franco Arte Contemporanea, Torino
Principali mostre collettive
2006 "on air", Palazzo Kapetan, Belgrado,
“catodica”, Teatro Miela, Trieste
“media.06”,Galleria d’Accursio Bologna
“on air” Careof, Milano
“pensare in frame”, Artealcontrario Modena
2005 “those misunderstood”, a cura di Changing Role, Seconda Università degli Studi, Capua "amici miei" flash art show, hotel Sofitel, Bologna
2004 "troubled times", Museo della Guerra per la Pace, Trieste
"interventi urbani",Museo Laboratorio Università la Sapienza, Roma
2004 torino,centre culturel francais "video dia loghi" napoli,cinema modernissimo proiezione "les amants" roma,macro "on air" monfalcone,galleria d'arte moderna "on air:video in onda dall'italia"
2003 "il possibile dal punto zero" Fondazione Ambrosetti, Brescia
"artisti duecento italiani giovani” Galleria a+a, Venezia
2003 venezia,galleria a+a "rassegna video" roma,museo laboratorio università la sapienza
"m-multimedia"2002 torino,amantes "m-multimedia 2" tokyo,videoart center "video generation from europe & japan" merano,merano arte "biennale d'arte postmediale eurovision" bologna,palazzo albiroli "entr'acte
2001 rotterdam,tent.centrum beeldende kunst "spirito dello scambio"
2002 "last minute" Palazzo Soave, Codogno
"Unbody", O'artoteca, Milano
2000 "ironic", Trevi Flash Art, Museum Trevi
"la macchina pulsante", Palazzo Honoris, Brescia
"homo ludens", Museo d'Arte Moderna, Buenos aires
"video.it" San Pietro in Vincoli, Torino
1999 "cross over", Teatro comunale Chiasso
"retrospettiva video", Care of, Cusano Milanino
"Biografia", Ex chiesa di San Fermo, Piacenza
"p.s.1 italian selection", Cittadellarte, Biella
"homage outrage", Ciocca Arte Contemporanea, Milano
"fuori dalle righe", Galleria Continua San Gimignano
"Onufri" Galleria Nazionale, Tirana
1998 "fuori uso", Mercato ortofrutticolo, Pescara
"eccentrica",Rocca Sforzesca, Imola
"a to z", Villa Medici, Roma,
"fiction,visione,soggetto,documento", museo Rivoltella, Trieste
"la coscienza luccicante", Palazzo delle esposizioni, Roma
"lei non sa chi siamo noi", Casina Pompeiana Napoli
1997 "sequenze labili" , Sala uno, Roma
"bye bye movie", teatro delle briciole, Parma
1996 "doppia visione", galleria neon, Bologna
1995 "storie" rassegne video/azioni/installazioni, Veravitagioia, Napoli
"the Marinetti horror picture show" teatro del bitef Belgrado
"arte video tv", Palazzo Sanguinetti, Bologna
"video vision 95", galerie im rathaus, Monaco
"arte video tv", Istituto Italiano di cultura Parigi


VERSUS XIII
a cura di Francesca Referza


2008
Marco Baroncelli - Barbara Brugola - Nordine Sajot
Video Dia-loghi 2007

a cura di Willy Darko e Olga Gambari


Andrej Mussa
X-Files
a cura di Alessandro Trabucco
ESPOSIZIONI PERSONALI / PERSONAL SHOWS.

2007.
Como. Comune di Como, Assessorato alla Cultura
in collaborazione con Placentia Arte Contemporanea presentano.
"LE STANZE GNOSTICHE - LA TRILOGIA DEL CERVELLO."
Andrej Mussa.
Catalogo Silvana editoriale. Con prefazioni di Sergio Gaddi e Gian Paolo Serino.
Testi di : Cecilia Antolini, Fabiola Naldi, Santa Nastro, Alessandro Trabucco.

2005.
Piacenza. Galleria Placentia Arte Contemporanea.
"LA PAZZIA COMMEDIA DIVINA."
Catalogo con testo di Alessandro Trabucco.

1997.
Como. Comune di Como Assessorato alla Cultura.
Chiostro di Sant'Eufemia.
"SCHEGGE."
Catalogo con testo di Mario Bianchi.


PRINCIPALI ESPOSIZIONI COLLETTIVE / MAIN GROUP SHOWS.

2007.
Milano. Spazio ATRE. Comune e Assessorato alla Cultura.
VOCI SILENTI. in collaborazione con Erodoto.
A cura di Jessica Ananis Savoia e Alessandro Trabucco.

Luglio - settembre. Milano. "ARMI E BAGAGLI."
Galleria il Torchio Costantini arte Contemporanea.

Bolzano. KunSart. Fiera d'arte Contemporanea.
Con la Galleria il Torchio Costantini Arte Contemporanea.

Milano. PHOTOFESTIVAL. Spazio Eventi.
"VIEW OWER / OVER VIEW."
A cura di Marta Casati e Alessandro Trabucco.

2006.

Gattinara. Galleria Arte ed Altro.
"WORLD WIDE GAMES."
A cura di Alessandro Trabucco.

Chieri - Torino.
"VERSUS XII."
A cura Galleria Velan centro per l'Arte Contemporanea.
Como. Chiostro Sant'Eufemia.
"FUOCO AMICO - Emergency."
A cura di Cecilia Antolini.

2005.

Bologna. Flash Art Show.
Con la Galleria Placentia Arte Contemporanea.
"PROGETTO SPECIALE AMICI MIEI."
A cura di Lino Baldini e Giancarlo Politi.

Milano. Flash art show.
Con la galleria Placentia Arte Contemporanea.

Milano. Centro per l'Arte Isola - Stecca degli artigiani.
"PICNIC 2." Presenta il video SNC 2999.
Con la Galleria Placentia Arte contemporanea.

2004.

Como. Caserma De Cristoforis.
"ALLARMI - Zona creativa temporaneamente valicabile."
A cura di Norma Mangione, Ivan Quaroni, Alessandro Trabucco, Irina Zucca Alessandrelli.

Milano. Palazzo della Permanente.
"PREMIO ARTE 2004."
Mostra collettiva tra i finalisti.
Opera: SNC ( sistema nervoso centrale ) Tamara 2999.





Pietro Finelli
Calpestare

a cura di Alan Jones
Mostre personali:
1985 Galleria Zeus, Milano
Zeus Trabia Gallery, New York.
1986 Galleria Il Ponte, Roma.
1987 Galleria Il Ponte, Roma.
Forum Kunstmesse, Zurich (cat.)
Zeus Trabia Gallery, New York.
1988 Galleria Il Ponte/Forum Kunstmesse, Hamburg (cat.)
1989 TrabiaMcAfee Gallery, New York (cat.)
1990 Galleria Il Ponte, Roma (cat.)
Studio Cavellini, Milano (cat.).
1991 Museo del Sannio, Benevento (cat.).
1993 Galleria Maestri Incisori, Milano (cat.).
1994 Intérieurs Stazione Centrale, Centro Psichiatrico, Scuola Elementare,
Casa Foti, Casa Pichler, Fabbrica Fontana, Milano (cat.).
1995 Lattuada Studio, Milano.
1996 Being Beauteous Spazio Strenesse, Milano (cat.).
Trevi Flash Art Museum, Trevi - PG (cat.).
1997 Makahzin Galleria Loft, Valdagno - VI (cat.).
1999/2000 Galleria Seno, Milano.
2002 MAPP, Milano
Galleria Pack, Milano (cat.)
2003 Galleria Il Pontecontemporanea, Roma
Fondazione Culturale Italosvedese, Venezia
Galéria Arcimboldo, Buenos Aires
2004 Annovi ArteContemporanea/Rocca dei Bentivoglio, Bazzano (cat.)
Brunnenburg, Tirol
2005 Museo Castel Nuovo, Napoli (cat.)
Fundacion Federico Jorge Klemm, Buenos Aires (cat.)
Unibo Università Bologna Buenos Aires
2006 Loos, BaseB, Milano
2007 The creative mind reader, MC Gallery, New York
2008 Calpestare, Velan Centro d ’Arte Contemporanea , Torino


Collettive:
1986 I ragazzi terribili, Magna Grecia Festival, Siracusa (cat.).
1987 Rivivi la tua città, Rocca Paolina, Perugia (cat.).
Galleria Il Ponte, Chicago International Art Exposition
L’Uomo, L’Essere, La Natura, Frasso Telesino (cat.)
1988 Under 35: giovani artisti dalla giovane critica, Arte Fiera, Bologna,
(cat.).
Avamposti, Galerija Studentskog Centra, Ist.It. Cultura,
Zagabria (cat.).
Per un museo, Narni ex pretura, Narni (cat.)
Black & White, Galleria Il Ponte, Roma (cat.)
Ubi Minor Ibi Maior, Galleria Arco di Raab, Roma (cat.)
Cro-mantica, Tour Fromage, Aosta (cat)
Linee parallele:piccole tracce per un incontro
all’infinito, Galleria Il Sole, Perugina (cat.)
Dannunziana, Università G. D’Annunzio, Pescara (cat.).
Nuove proposte:opere su carta, Galleria Il Ponte, Roma
1989 Artluminium, The Atrium at Maison Alcan ; La Galerie d’Art Lavalin,
Montreal, Quebec (cat.)
Biennale de la jeune peinture:humor et revolution, Palais du Festival,
Cannes (cat.).
Per un museo, Pinacoteca Comunale, Ravenna (cat.)
1990 Function no Function, The Gallery, New York.
Collettiva, Piero Cavellini, Brescia
Per una collezione, Galleria Il Ponte Roma
1991 Art Frankfurt, Il Ponte at Kunstmesse, Frankfurt.
Il Sud del Sud, Bari (cat.).
1993 Ouverture, Bianca Lanza Gallery, Miami Beach.
I labirinti del segno, Tour du Lépreux, Aosta (cat.)
1996 Spedisci un video, Vera Vita Gioia, Napoli.
Laboratorio politico di fine secolo, Macerata (cat.)
1997 Altre Alleanze, Imperia, Vercelli, Torino (cat.).
Experience Designer, Milano (cat.).
Napoli, Fabio Sargentini, Roma.
Pour Artaud, Bianca Pilat, Milano & Chicago (cat.)
Dislocata, Vicenza (cat.).
Laboratorio politico di fine secolo 2, Roma (cat.).
Anatomie, B.Pilat, Milano (cat.)
1998 Bic, Chatillon (cat.).
Nuovo Paesaggio Italiano, Urbino, Milano, Padova, Bari,
Palermo, (cat.).
Bases: No,Yes? Spazio Erasmus, Milano (con Michelangelo Gandini)
1998/1999 Sassi per Duty, Galleria Seno, Milano (cat.).
2000 World Festival of paper , Lubiana
Stigma della riproducibilità, Installart Caserta
Talking Heads, Padova (cat.)
Aprimi subito, Galleria Estro, Padova
2001 Nightwave, Rimini
Artestudio, Milano
Volo, Collegio Cairoli Università di Pavia,
Volo, Poggiali e Forconi, Firenze (cat.)
2002 Nel tempo dell’adesso, Museo civico, Bagnocavallo (cat.)
2003 Opera provvisoria, Collegio Cairoli Università di Pavia (cat.)
Bridges of art, Galleria Il Ponte Contemporanea (cat.)
Yellow Pages, Turm Gallery, Helmstedt Germany (cat.)
Yellow Pages, Kunsthalle Palazzo, Liestal Switzerland
2004 Ricatto visivo, Galleria Pio Monti, Flash Art Fair, Milano
I European’s Papers, Spazio Zero, Milano
Yellow Pages et autre projets du Team 404, Musée d’art moderne et
Contemporain (Mamco), Geneva
2005 Rouge, Galerie Jacques Cerami, Charleroi
Grand Tour, MC Gallery, New York
Some Papers, Politecnico Milano
Carta Bianca, Galleria Le Nuvole, Montesarchio
2006 Ad Hoc, Sant’Agata De’ Goti
No Justice Without Life, Palazzo Leopardi, Roma
2007 Videofusion 1, Studio.ra Contemporanea, Roma
Detroit’s 10th International film & video festival, Museum of New
Art (Mona), Detroit
Nouvelle Vague, Galleria FacSimile, Milano
Il gioco del domino. Festival dei saperi. Collegio Cairoli. Pavia
In contrattempo.La pittura malgrado tutto.Galleria d’Arte Moderna,
Cento-FE
2008 100E + ceramiche x il paradiso, Refettorio delle Stelline, Milano,
Salone del Mobile, Milano,
Museo Mic Faenza,
Fondazione Orestiadi, Gibellina
Museo di Marrakech, Marocco





Bill Beckley


VERSUS XIV
a cura di Francesca Referza


Cuoghi Corsello
MOBILE CREDENZA


Video Dia Loghi
a cura di Willy Darko e Olga Gambari


2009
Fabrizio Corneli
Per api e farfalle
Fabrizio Corneli, nato il 21-3-58 a Firenze . Vive e lavora a Firenze e in Umbria.
Biografia selezionata
1979
„Le alternative del nuovo“,mostra itinerante con esposizioni presso: Palazzo delle Esposizioni , Roma / Museo Progressivo , Livorno / Padiglione d’Arte contemporanea , Ferrara .
1980
mostra personale Gall.Primo Piano , Roma .
1981
„Linee della ricerca artistica in Italia 1960/1980“, Palazzo delle Esposizioni , Roma.
1982
mostra personale Gall. Schema , Firenze .
mostra personale Gall. Stevens , Padova .
1984
„Tridimensionale“ , Gall.comunale d’Arte contemporanea , Termoli .
„Quadrivio“ , Sala d’Arme di Palazzo Vecchio , Firenze .
1985
mostra personale Gall. Vivita , Firenze .
1986
mostra personale Salone di Villa Romana , Firenze .
„XI Quadriennale“ , Palazzo dei Congressi dell’EUR , Roma .
„Artoday“ , Maryland Institute , Baltimore .
„Arte giovane italiana“ , P.A.C. , Milano .
1987
mostra personale Gall.Vivita II , Firenze .
1988
mostra personale Bahnwärterhaus , Villa Merkel , Esslingen am Neckar.
„Geometrie dionisiache“ , Rotonda della Besana , Milano .
„11 artisti a Villa Domenica“ , Villa Domenica , Lancenigo , Treviso .
„2+2+2“ , Carrefour des Regions d’Europe , Rennes .
„Acquisizioni 1988“ , Galleria d’Arte moderna , Bologna .
„Villa Romana Florenz“ , Villa Merkel , Esslingen am Neckar .
1990
mostra personale Gall.Jade , Colmar .
mostra personale Gall.Jade , FIAC , Parigi .
„Estecne“ , Palau Escala , Valencia .
1991
mostra personale Gall.Studio G7 , Bologna .
„Controcanto“ , Studio d’Arte Barnabó , Venezia .
1992
mostra personale Gall.CC , Graz.
"Cadencias-Figuras del arte italiano de los anos '90" , Museo de arte contemporaneo Sofìa Imber , Caracas.
mostra personale „Instituto agronomico per l’Oltremare“ , Firenze .
1994
mostra personale Gall.Studio G7 , Bologna .

1995
„Ecco il mondo“ , Carceri del Sant’Uffizio , Spoleto .
„La pietra e il ferro“ , Ozieri .
1996
mostra personale Gall.Artstaff , Firenze .
„XII Quadriennale - Ultime generazioni“ Stazione Termini , Ala Mazzoniana - Roma
mostra personale Palazzo Visconti , Milano .
mostra personale „Cosmo domestico“ , Kunstverein Grafschaft Bentheim , Neuenhaus .
1997
„Arte italiana-materiali anomali“ , Galleria Comunale d’Arte Moderna , Bologna .
„ 5 Ans d’Acquisition“ , Fonds Regional d’art contemporain d’Alsace , Selestat .
„Augenblick“ , installazione Parkplaz „Kölner Stadt-Anzeiger“ , Köln .
„Trilogia 7 „ , Rocca Paolina , Perugia.
„ Oscar „ , Galleria „La Nuova Pesa „ , Roma .
„ Meridiana „ , installazione permanente Coll.Gori - Villa Celle , Santomato , Pistoia .
1998
„Targetti-Art Light Collection „ , Cripta di S.Croce , Firenze / Fondazione Mudima , Milano e molti altri spazi espositivi.
„ Nuove Contaminazioni „ , Chiesa di S.Francesco , Udine.
„ Stardust o il giorno del bucato „ , installazione a Fontenuova d’Ovile , Siena .
„ Zefir o la coda dell’occhio“ mostra personale Gall.Studio G7 , Bologna .
„ Assoli „ , Villa Bottini , Lucca .

1999
„ Arcadia in Celle - Gori Collection „ , Museum of Modern Art , Kamakura / Mie Prefectural Art Museum / Museum of Contemporary Art , Sapporo .
„Viaggiatori sulla Flaminia“,installazione a Porta Fuga,Spoleto (PG).
Installazione scenica per „Il mondo perduto dei ragazzini“ con musiche di Mahler e Dvorak, all’interno del TodiArte Festival, Teatro comunale, Todi (PG).
„Progetti“,mostra personale ISU Bocconi, Universitá Bocconi, Milano.
„Sélest’art“,Biennale d’Art contemporain, installazione permanente presso Choeur de l’Église Sainte-Foy, Selestat.
Mostra personale Gall.Camera oscura, S.Casciano dei Bagni (SI).

2000
„fLight“ mostra personale Gallery Hotel Art, Firenze.
„Twinlights“ installazione presso il Circo Massimo, Roma; in occasione dell'inaugurazione della nuova illuminazione della Terme di Caracalla, a cura della Gall.Nuova Pesa, Roma.
Mostra personale ex-convento S.Maria, Gonzaga (MN).
Mostra personale Gall.Mssohkan, Kobe.
„Dal Futurismo al laser. La aventura italiana de la materia“, Palau de la Virreina, Barcellona.
Installazione permanente „SAinT“, chiesa S.Andrea in Tontoli, Prato.
2001
„Dreamers across Japan“ mostra personale Gall.CAI, Sapporo.
„L’avventura della materia dal Futurismo al laser“, Kunstforum/Grundkreditbank, Berlino.
Mostra personale presso "Villa Santovito" di San Menaio, Rodi Garganico (FG).
"Bagliori a Kobe" mostra personale presso la sede della Shushinkan, Kobe (in occasione della quale é stata realizzata l'nstallazione esterna permanente luminosa "Shadow project in Kobe") .
"Vedo e non vedo" mostra personale presso il Tokyo Metropolitan Museum of Photography.
2002
"Composto instabile" mostra personale Galleria "Studio G7", Bologna.
"Continuità" , Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato.
Mostra personale Galleria Studio Trisorio, Napoli.
"Suoni e visioni" installazione esterna presso il teatro romano di Cassino.
"Jaume Plensa - Fabrizio Corneli" installazione esterna presso Villa Vogel, Firenze.
"Nel segno della luce", X Biennale d'Arte Sacra Contemporanea, Museo Stauros d'Arte Sacra Contemporanea, San Gabriele, Isola del Gran Sasso (TE)
Installazione „Lanterna magica“ come „honour guest“ presso Elec 2002, Parc d’Esposition, Parigi.
2003
Mostra personale Galleria Artiscope, Bruxelles.
„Historia y naturaleza. Collecciòn Gori“, IVAM, Centre Julio Gonzàles, Valencia.
Mostra personale presso "già VIA NUOVA per L'Arte contemporanea", Firenze.
"Coniugazioni 4" , Chiesa di San Paolo, Modena.
"Der Läufer", istallazione permanente presso la sede "Etrans", Laufenburg, Basilea.
Istallazione luminosa ambientale all'interno delle "Cisterne romane", Todi (PG).
"10 Jahre" , Kunstverein Grafschaft Bentheim , Neuenhaus .
"EST!EST!!EST!!!", mostra personale Yokohama Portside Gallery, Yokohama.
2004
"Regards", Galleria Artiscope, Bruxelles.
Mostra personale Galleria Studio Trisorio Roma, Roma.
2005
"Expo" di Aichi, padiglione italiano, Nagoya.
Mostra personale Limonaia di Ponente, Villa Medicea La Màgia, Quarrata (PT).
Mostra personale Galleria Studio Trisorio, Napoli.
Installazione permanente "Micat in vertice" presso La Villa Medicea La Màgia, Quarrata (PT).
2006
"Sweet dreams are made of this", sede Patrizia Pepe, Prato.
"Light and shadow" , Galerie Von Bartha, Kunstmesse Basel.
"d'ombra", Palazzo delle Papesse, Siena; Man, Nuoro.
"Light on", Galerie Artiscope, Bruxelles.
2007
"L'enigmistica della visione", mostra personale Galleria G7, Bologna.
Mostra personale Galleria Mssohkan, Kobe.
"The Shadow", Compton Verney, Stratford upon Avon.
Mostra personale Galleria Von Bartha, S-chanf, Valle Engadina.
" Lûs " permanent Installation, Ass. Culturale 'Colonos', Villa Caccia di Lestizza, Udine.
" DUETTO " permanent Installation, Sannomya, Kobe.



TEATRI POSSIBILI
Percorsi visivi, simmetrie e affinità dall'epoca barocca alla video/art


Carlo Bernardini
CODICE SPAZIALE
CARLO BERNARDINI e` nato a Viterbo nel 1966. Si e` diplomato nel 1987 all’Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 1997 ha pubblicato il saggio teorico sulla “Divisione dell’unità visiva” edito da Stampa Alternativa. E’ stato invitato a 2 Quadriennali di Roma e a una Triennale di Milano. Opera con la fibra ottica dal 1996; ha realizzato grandi installazioni ambientali esterne in fibre ottiche, e sculture pubbliche permanenti in acciaio inox e fibre ottiche in diverse città italiane. Ha vinto per 2 volte nel 2000 e nel 2005 il premio "Overseas Grantee" della Pollock Krasner Foundation di New York, e nel 2002 il premio Targetti Art Light Collection “White Sculpture”. E’ insegnante di Installazioni Multimediali all’Accademia di Belle Arti di “Brera” a Milano. Vive e lavora a Roma e a Milano.
Ha realizzato sculture pubbliche permanenti in acciaio inox e fibre ottiche in diverse città italiane, nel 2003 le grandi sculture presentate temporaneamente a Roma in Piazza del Campidoglio per il Semestre di presidenza italiana nell’Unione Europea, nel 2008 “Light Waves” opera permanente presso l’Aeroporto di Brindisi, grandi installazioni ambientali in fibre ottiche in esterno come a Valencia alla Ciudad De Las Artes Y Las Ciencias, e a Bologna in Piazza S.Stefano per Art First - Fiera di Bologna, a Reggio Emilia ai Chiostri di S.Domenico in occasione della mostra "2000 Anni Luce", a Padova nel 2000 in via Fiume ad angolo con il Palazzo della Ragione per "Accordi di Luce", ad Ancona nel 2001 in Piazza Cavour per “Luci di Ancona” e ancora nel 2008 al Museo d’arte contemporanea di Lissone (MI). Sue mostre personali recenti sono state nel 1998: "Accordi di Luce" Galleria Nazionale della Pilotta, Parma; 1999 Galleria Spaziotemporaneo, Milano; Museo Laboratorio di Arte Contemporanea Università "La Sapienza" Roma; "Light" Galeria Arsenal, Bialystok (Poland); 2000 Galleria L'Isola, Trento; 2001 Galleria Fioretto, Padova; 2002 Sculpture Space, Utica, New York; 2003 Galleria del Naviglio, Milano; Galleria Spaziotemporaneo, Milano; 2004 Museo Passo Imperiale, “Espaço permeável 2004”, Rio De Janeiro; Galleria Milano, Milano; Galleria Bruna Soletti, Milano; Galleria Spazia, Bologna; 2005, Galleria Les Chances de l’Art, Bolzano; Il Sole Arte Contemporanea, Roma; Velan Centro Arte Contemporanea, Torino; 2006 Galleria Milly Pozzi, Como; 2007 Swing Space, LMCC, New York; 2008 Galleria Bruna Soletti, Milano; Museo d’Arte Contemporanea di Lissone (MI); Castello di Rivara (TO).


Laboratorio Saccardi
Il primo giorno di felicità
LABORATORIO SACCARDI: Marco Barone: nato a Palermo nel 1978; Giuseppe Borgia: nato a Palermo nel 1978; Vincenzo Profeta: nato a Palermo nel 1977; Tothi Folisi: nato a Sant‘Agata Militello (ME) nel 1979. Tutti gli artisti vivono e lavorano a Palermo.

Mostre personali: 2007 Donna/Woman, Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Palermo; 2006 Ionico,Ionico, Ionico, Spazio A.K.A., Roma; Ok Computer, Galerie Van Gelder, Amsterdam, Olanda; Collezione primavera/estate 2006, Galleria Boxart, Verona; La candida, Zelleartecontemporanea, Palermo; La Biennale di Venezia, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano; 2004 L’occasione fa l’uomo ladro, Nifca Institute, Helsinki; B.O.T.O.L.A., Facoltà d’ingegneria idraulica, Palermo, Obnubilante, Area contemporanea, Palermo; 2003 Tributo a Pier Antonio Caffi, Assocazione Culturale Litania, Palermo; Laboratorio Saccardi remix, Galleria Pantaleone Arte Contemporanea, Palermo; Gaetano Cavallaio, Chiosco dei Decollati, Palermo; 2002 Bubu, Associazione Culturale Ferro e Fuoco, Palermo; Frozen, Monreale.

Principali mostre collettive: 2008 Collezione Farnesina – Experimenta, Palazzo della Farnesina, Roma; Premiata Officina Trevana ‘08, Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi (PG); Arrivi e partenze. Italia, Mole Vanvitelliana, Ancona; Bateau Ivre, Azienda Agricola Icario, Montepulciano (SI); 2007 Arcani Maggiori, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano; 2006 Regarding facts, Galerie Van Gelder, Amsterdam; Arte & Sud, Castello Normanno, Acicastello (CT) – Villa Fortuna, Acitrezza (CT); Videopassport, Palazzo Ziino, Palermo; Sicilia!, Galleria del Credito Siciliano, Acireale; Avaria, nell’ambito della Biennale Adriatica d’Arti Nuove, S. Benedetto Del Tronto; Swimming Pool Xpò – Arte in Piscina a Milano, Piscina Romano, Milano; 2005 Altri fantasmi, Ermanno Tedeschi Gallery, Galleria In Arco, Gagliardi Art System Gallery, Torino, a cura di Laura Carcano e Norma Mangione; Il Genio di Palermo, VI ed., Palermo, a cura di Eva di Stefano; Senza Dubbio, l’arte torna a scuola, in occasione della Trentesima Biennale d’Arte di Trissino, scuola media A. Fogazzaro, Trissino (VI), a cura di Marco Cingolani; Premio Cairo 2005, Palazzo della Permanente, Milano, selezione finale; Beauty Not so Difficult, Fondazione delle Stelline, Milano, a cura di Marco Cingolani – Istituto Italiano di Cultura, Berlino; ANIMArTION a play list of video art animation, Galleria Sogospatty, Roma, a cura di Raffaele Gavarro; SerrOne, Biennalegiovani, Serrone della Villa Reale, Monza, a cura di Luca Beatrice, Martina Corgnati, Gianluca Marziani, Marco Meneguzzo e Marisa Vescovo; PragueBiennale2 Expanded Painting / Acción Directa, Karlin Hall, a cura di G. Politi e H. Kontova; II° Edizione Premio Gallo, Pastificio Antonio Mario Gallo, Valle D’Olmo, Palermo; 2004 Senza Freni! Galleria Antonio Colombo, Milano; XXXVII premio Vasto d’arte contemporanea, Vasto; Premio Gallo, Pastificio Antonio Mario Gallo, Valle d’Olmo, Palermo; Il genio di Palermo, Palermo; Passport, Cantieri culturali della Zisa, Palermo; 2003 Document, Cantieri culturali della Zisa, Palermo; 2002 Oggetti d’uso comune come la forchetta, Ristorante l’Ottangolo, Palermo


VERSUS XV


Nelio Sonego
Rettangolareverticale
Nelio Sonego, nato a Sion in Svizzera nel 1955, vive e lavora a Cordignano.
Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Venezia con Emilio Vedova.
Nei suoi primi due anni di attività d’artista (1978-1980) traccia linee a matita con la squadra apparentando i suoi “Strutturali” a porzioni di progetti architettonici, a cui seguono, nella prima metà degli anni ’80, le forme chiuse dei “Rettangoli Verticali”.
Tra il 1986 e il 1989 il fulcro del suo lavoro è la figura del triangolo, delineato però con pennellate a mano libera, che rompono l’impersonalità della forma geometrica e si dispongono liberamente nello spazio, i “Triangoli”. Il percorso dell’artista muove evidentemente verso una liberazione gestuale del segno, che si attua nella fase successiva, detta degli “Angoarcoli”.
Frammenti delle precedenti figure geometriche sono ora tracciati con una pennellata veloce, ritmica, che imprime sulla tela la forza concentrata del gesto. L’energia del segno è evidenziata dall’uso quasi esclusivo del bianco e del nero.
Nel 1990 stringe un rapporto non solo umano e professionale ma anche di sintonia poetica con Carlo Invernizzi e nel 1996 firma con lui e i pittori Gianni Asdrubali e Bruno Querci il Manifesto “Tromboloide e disquarciata. Natura Naturans”.
Nel 1997 partecipa alla mostra “Tromboloide e disquarciata. Natura Naturans” presso il Centro Espositivo della Rocca Paolina di Perugia, la Galleria Nothburga di Innsbruck e il Museo Rabalderhaus di Schwaz, mostra che nel 1999 viene riproposta dai Musei Civici di Villa Manzoni a Lecco unitamente all’Assessorato alla Cultura del Comune di Lecco.
Nel 2003 infine una nuova svolta, gli “Orizzontaliverticali”: ritorna il rettangolo, ma non più che una suggestione della fase iniziale, rivisitata da un segno morbido, fumoso, ottenuto con la vernice a spruzzo.
“I lavori recenti di Sonego sono all’insegna del colore e della potenza costruttiva, plastica del segno. (...) Sonego ha spinto questo segno in una dimensione che è oltre l’astrazione, oltre la distinzione stessa tra astrazione e figurazione e dove il segno conta come testimonianza di un’esperienza esistenziale, quella dell’affondo in una dimensione non fenomenica, ma per questo non meno ‘vera’, del reale. Quella soglia da oltrepassare per esperire una diversa dimensione, appunto dietro ed oltre la superficie delle cose” come ha scritto Chiara Tavella.
L’artista è impegnato da anni nella produzione di libri fatti a mano.
Recentemente ha tenuto, tra le altre, mostre personali alla galleria A arte Studio Invernizzi di Milano, alla Fondazione Ado Furlan di Pordenone, alla Galleria Civica Rigo a Novigrad-Cittanova in Croazia, alla Meandar Gallery di Zagabria e presso la Sala delle Pietre a Todi.
Nel 2007 è stato invitato insieme all’artista Michel Verjux a realizzare una serie di interventi presso Villa Pisani Bonetti, progettata da Andrea Palladio a Bagnolo di Lonigo.
Nel 2008 è stata pubblicata una monografia, a cura di Claudio Cerritelli, che ripercorre l’iter creativo dell’artista.
Nel 2009 è stato invitato insieme a Carlo Bernardini al “Arte Faleria Festival “ e a una personale presso lo spazio Velan 2 a Torino.



Video Dia Loghi 2009


2010
XXL 2 TAGLIE FORTI
Till Gerhard
Paolo Leonardo
Nicky Hoberman
Till Gerhard è nato a Amburgo, Germania. Ha studiato al Muthesius Hochschule fur Kunst und Gestaltung, Kiel (1992-93) e la Hochschule fur Angewandte Wissenschaften, FB Gestaltung professor Dieter Glasmacher, Amburgo (1993-98). Ha esposto in mostre tra cui Ohne uns man hatte Beton a SKAMraum, Amburgo, Nerdism a Zeughaus, Amburgo e Ein Tag, Ein Raum, Ein Bild a Sebastien Fath Contemporary a Mannheim. Gerhard ha esposto al San Francisco Museum of Moder Art , Arndt & Partner a Zurigo e Stellan Holm Gallery di New York.
Paolo Leonardo, nato a Torino nel 1973, vive a Torino. Tra le personali, ricordiamo quelle alla Galleria Alessandro Bagnai nel 2000 e 2005, quella con Mimmo Rotella alla Sala delle Colonne di Mantova nel 2001. Tra le collettive: “Superfici Sconnesse”, a cura di Lisa Parola, a Palazzo Barolo Torino (2008); “Art & Love 5: senza scrupoli” a Villa Capriglio, Torino (2008); “Something happened”, curata da Lorand Hegyi alla Slovak National Gallery di Bratislava (2006); “Clip’it” alla Fondazione Sandretto di Torino (2005) e la Quadriennale di Roma (2003).
Nicky Hoberman è nata a Città del Capo, Sud Africa nel 1967. Ha un Master in Storia Moderna all'Università di Oxford, un BFA da Parsons e un MA presso la Chelsea School of Art. Vive e lavora a Londra. È stata selezionata per il 1996 New Contemporaries presso la Tate Liverpool e inclusa nel Saatchi's New Neurotic Realists. E 'stata in tre mostre collettive al MoCA di Chicago, MoCA Sydney, Melbourne, National Gallery of Victoria e Magasin, Stoccolma. Ha avuto tre mostre personali a Feigen Contemporary, New York.
Istruzione
1994-95 MA, Pittura, Chelsea College of Art and Design, Londra
1992 Yale Summer School of Art, USA, Battel Stoeckel Fellowship
1989-93 BA Fine Art, Parsons School of Design, Parigi
1986-89 MA, Storia Moderna, Worcester College, Oxford University

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